ASIA
Di RAEE ne abbiamo piene le scatole

Abbiamo aiutato ASIA Napoli nel promuovere comportamenti più responsabili legati al tema dello smaltimento dei piccoli RAEE. Obiettivo: incentivare una maggiore consapevolezza sul loro corretto conferimento.

Starting Point

Piccoli RAEE: un grande problema da sempre

Dopo la campagna dedicata all’organico, ASIA Napoli, in collaborazione con il consorzio Erion WEEE, ha coinvolto KIDEA per progettare una nuova campagna di sensibilizzazione sulla raccolta dei RAEE R4: i piccoli Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche  — vecchi o malfunzionanti — che tendiamo a dimenticare nelle scatole o nei cassetti di casa. L’obiettivo della campagna era invitare cittadini e studenti a portarli nei nuovi punti di raccolta attivi a Napoli e nelle scuole, contrastando non solo l’accumulo domestico, ma anche i danni ambientali causati da un errato conferimento.

Insight

Una presenza ingombrante in tutte le case

I dati parlano chiaro: il 61% degli italiani conserva in casa almeno un apparecchio elettronico vecchio o mal funzionante. Tra i giovani, la percentuale sale all’89%, con armadi, soffitte e cantine pieni di dispositivi ormai rotti o inutilizzati. Telefoni spenti da anni, phon senza energia e piccoli elettrodomestici un tempo indispensabili e ora del tutto inutili, che si continuano a tenere in casa perché “non si sa mai”. Da questa abitudine diffusa nasce il concept della campagna: Di RAEE ne abbiamo piene le scatole.

Campaign

Riciclare i RAEE: il modo migliore per toglierli dalle scatole

Per riportare l’attenzione sul problema dell’accumulo dei RAEE e invitare i cittadini napoletani a conferirli correttamente, abbiamo “risvegliato” i vecchi RAEE R4 dal cimitero delle scatole, trasformandoli nei protagonisti di una campagna dal look & feel giocoso e dal linguaggio ironico e diretto. Sono nati così personaggi come: Nervosissima, l’asciugacapelli fuori uso in cerca di un nuovo look; Vaporello, il ferro da stiro che ha sudato mille camicie e non ha più la forza di sbuffare; Sadpad, il vecchio compagno di giochi, ormai “game over” da anni; Noia 3310, lo storico telefonino pronto a vivere una nuova vita, non una leggenda. Tutti piccoli RAEE stanchi di restare chiusi in una scatola a prendere polvere e desiderosi di rinascere attraverso il riciclo. Con i rifiuti umanizzati al centro dello storytelling, abbiamo invitato cittadini e studenti a liberare i RAEE dall’agonia della scatola e, allo stesso tempo, a liberarsi di un peso in casa, conferendoli correttamente nei punti in città e nelle scuole.

Media

La protesta dei piccoli RAEE si è diffusa ovunque

Gli esausti protagonisti della campagna hanno invaso la città su impianti OOH di diverse dimensioni, con rimando a una pagina dedicata sul sito web di ASIA Napoli, dove approfondire l’importanza del corretto conferimento dei RAEE e individuare l’eco-isola più vicina grazie a una mappa interattiva. La loro protesta si è poi estesa sui canali social di ASIA Napoli ed Erion WEEE con post, reel e stories ed è arrivata anche in 30 istituti scolastici di Napoli, con materiali didattici educativi per studenti e famiglie.